Il barbaro

Barbarus hic ego sum, quia non intelligor ulli. (Ovidio)

Chi sono

Utente: muzii
Nome: Luigi Muzii

Ordinato, organizzato ed efficiente per indolenza; disciplinato, ma scettico e cocciuto; educato e disponibile, ma permaloso e suscettibile e capace di reagire sgarbatamente e con irriverenza; diffidente, scontroso, difficile, critico e perennemente insoddisfatto.
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Nato come contenitore di appunti e idee ad uso personale, questo blog si propone come suggeritore di riflessioni a tema per tutti coloro che si occupano di comunicazione specializzata.
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08/06/2009

La Rete che verrĂ 

InternetRay Ozzie, chief software architect di Microsoft, ha affermato che «I margini sui servizi non sono come i margini sul software». Viene da dire: «Ma va?».

Ozzie, però, si è anche detto contrario alla definizione universalmente accettata di "netbook", preferendo quella di "Low Cost Small Notebook PCs".

Voler cambiare nome alle cose è un tentativo, piuttosto maldestro, di renderle meno pericolose, ma con il vecchio o il nuovo nome, ammesso che questo prenda piede, vista anche l'origine, la sostanza di quelle cose non cambia.

Da un punto di vista terminologico, però, la cosa è divertente e ne spiega molte altre.

È vero, comunque, come dice Steve Ballmer, che la maggior parte dei dati inviati su reti wireless viaggia ancora attraverso i PC, non dai cellulari, anche se ammette pure che gli smartphone continueranno a crescere a ritmi molto sostenuti, ed è probabile che molti useranno Windows Mobile.

Si spiega così, almeno in parte, l'anticipazione della data di rilascio di Windows 7 che verrà consegnato a luglio agli OEM, in modo che i PC con il nuovo sistema operativo siano disponibili già dal 22 ottobre.

L'infelice esperienza di Windows Vista ha anche indotto Microsoft ad aumentare il numero di utenti a cui far provare la Release Candidate di Windows 7, la prima e l'ultima, in modo da avere segnalazioni numerose e riuscire a rilasciare una solidissima RTM ad agosto, ma così l'impatto di Windows 7 sui costi dei netbook prossimi venturi potrebbe essere molto pesante.

Di Windows Vista, Windows 7 manterrà un'eredità importante, i language pack. Per la Release Candidate sono stati resi disponibili solo inglese, francese, tedesco, spagnolo e giapponese. La versione definitiva ne avrà 31, tra cui l'italiano, che saranno, però, installabili solo tramite Windows Update.

Il passaggio da una lingua all'altra sarà ancora legato al riavvio della macchina.

È chiaro che Microsoft non è più la lepre. Il gran rumore fatto intorno a Wolfram Alpha e a Bing era probabilmente inteso ad approfittare dell'apparente sonno del re leone Google, che, invece, ha dimostrato di essere ben sveglio lanciando prima Wave e poi Squared.

Ovviamente, Ray Ozzie ha bocciato anche Wave, definendolo troppo «complesso» e, soprattutto, «anti-Web». Si tratta di un'affermazione quanto meno curiosa per un'azienda che distribuiva Windows senza TCP/IP e si diceva scettica rispetto all'Internet.

Contro Squared, invece, sono scesi in campo altri rilevando come l'idea non sia affatto nuova, anche se la prima implementazione, Grokker, è rimasta di fatto sconosciuta ai più.

Wave è un'applicazione collaborativa e Squared è un'applicazione quasi semantica; il rilascio definitivo di Wave è previsto per fine anno, mentre Squared è ancora sperimentale, quindi con ampi margini di miglioramento; entrambe le applicazioni sono un altro segno importante dell'evoluzione della Rete.

Tra le piattaforme sperimentali Google, molti sembrano aver già dimenticato il Translation Center, che, combinato con Wave, potrebbe invece dare un bello scossone all'industria GILT, forse il più grosso che si ricordi. Il risultato di questa integrazione, infatti, potrebbe tradursi nella più imponente piattaforma di crowdsourcing dedicata.

Il Translation Center, potrebbe rivelarsi una piattaforma allettante per quelle società di traduzione non interessate a soluzioni proprietarie che potrebbero servirsene in modalità SaaS.

Del resto, la stragrande maggioranza di accademici, "professionisti" e "imprenditori" parlano ancora di tecnologie vecchie di venticinque anni, come le memorie di traduzione, come di soluzioni rivoluzionarie.

Per gli "imprenditori" che fanno parte di quest'ampia categoria, la tecnologia è solo un modo di tenere in ostaggio i clienti e i "professionisti"; per certi accademici è invece un modo di fingere di tenersi al passo dei tempi, anche se poi, per lo più, sono come quei vitelloni che sanno tutto sul sesso, ma non sono mai stati a letto con una donna e quando capita l'occasione fanno cilecca.

Per certi "professionisti", infine, è un pretesto per continuare a fingere di contare qualcosa.

Qualche settimana fa, via twitter, Renato Beninatto ha stigmatizzato l'abitudine di guardare ai problemi, anziché alle soluzioni. Può darsi che abbia ragione, ma la sensazione che circolino sempre più persone che pensano di avere e poter suggerire soluzioni senza conoscere i problemi si fa sempre più frequente e più forte.

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categorie: tecnologia, traduzione, lingue, terminologia
10/04/2009

Notizie alla rinfusa per la Pasqua

L'industria delle lingue nell'UE

DGTIl DGT della Commissione Europea ha affidato a Language Technology Centre l'incarico di condurre uno studio sulle dimensioni, il valore, la struttura e gli attori dell'industria delle lingue nell'Unione Europea attraverso un questionario al quale sono invitati a rispondere tutti i professionisti e le imprese di settore dei 27 stati membri dell'Unione.

Il questionario sarà in linea fino al 1 maggio 2009.

TERMDAT su Internet

Confederazione SvizzeraLa Cancelleria federale elvetica ha rilasciato la versione online di TERMDAT, la banca dati terminologica dell'amministrazione federale gestita dalla sezione di terminologia della cancelleria.

TERMDAT contiene la terminologia giuridica e amministrativa svizzera nelle quattro lingue nazionali (tedesco, francese, italiano, romancio) e in inglese, raccolta in glossari tematici, elaborati in collaborazione con esperti del settore pubblico e privato.

La versione online di TERMDAT è limitata alle schede terminologiche convalidate, ma la consultazione è libera e gratuita.

PDF Editor

IceniIceni è una piccola software house inglese specializzata nello sviluppo di strumenti per il trattamento di documenti PDF.

Infix è un programma che permette di modificare il testo di un documento PDF come se si usasse un semplice elaboratore testi, intervenendo anche su tabelle e immagini.

Il prodotto è ceduto con licenza shareware a partire da $30,00.

Condizione occupazionale dei laureati

AlmaLaureaIl Consorzio AlmaLaurea raccoglie oltre cinquanta atenei italiani con l'obiettivo di fornire ai loro laureati un servizio di orientamente attraverso l'analisi dell'efficacia dell'offerta formativa e la collocazione sul mercato del lavoro.

Attraverso la banca dati, AlmaLaurea realizza ogni anno un'indagine sulla condizione occupazionale dei laureati i cui risultati adesso si possono consultare attraverso un apposito e utilissimo strumento di interrogazione con il quale, se non altro per pura curiosità, vale proprio la pena di giocare.

Esercizi di italiano

Dante AlighieriLa Società Dante Alighieri ha messo a punto cento nuovi esercizi per gli esami PLIDA (Progetto Lingua Italiana Dante Alighieri) di certificazione di competenza in lingua italiana come L2.

Anche se è rivolto agli stranieri, è sorprendente quante domande contenga in grado di mettere in difficoltà anche un italiano.

Sarà per questo che spesso molti immigrati parlano meglio di quanto ci si aspetta?

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categorie: tecnologia, lingue, mercato, terminologia