La Nitty Gritty Dirt Band esegue "Mr. Bojangles" da "Will the Circle Be Unbroken"

| Una frase nel post precedente (è ragionevole credere che anche nel valutare una vacca non ci si limiti solo al suo peso) ha dato vita, come naturale corollario, a un breve, ma vivace e intenso scambio di battute via Skype con Mario Spoto che vale la pena riportare. | |
| MS: | mio nonno, macellaio e allevatore esperto di mucche, non ha mai sgarrato di più di 5 kg nel valutare a occhio il peso di una mucca. |
| LM: | scommetto che tuo nonno non pagava a peso le mucche da latte, anche se ne sarebbe stato contento. |
| MS: | infatti l'elemento importante non era solo questo! Oltre a saper valutare il peso, nell'impossibilità, a quei tempi, di pesare gli animali in loco durante la contrattazione nei casolari sperduti di piccoli contadini sull'Etna. Lui le pagava a peso vivo, ma il suo segreto era un altro: capire, a parità di peso, quale sarebbe ingrassata meglio e più in fretta non appena le fosse stata data un'alimentazione decente. |
| LM: | giusto: una mucca da latte si compra per il latte che può produrre, per la durata di vita attesa e per le condizioni di salute, compresa, appunto, la velocità di ingrasso. Pagare una mucca a peso non è conveniente per nessuno, a meno che la si compri solo per macellarla subito dopo l'acquisto. |
| MS: | infatti i contadini vendevano i loro capi come animali da macello, perché non avevano altro metro! |
| LM: | ma forse anche perché sapevano che l'unica cosa su cui potevano davvero contare era il peso, ma uno che non sa in che altro modo valutare una vacca, dovrebbe fare un altro mestiere. |
| MS: | infatti! In ogni caso, però, i contadini volevano essere pagati a peso! |
| LM: | perché così pensavano di non essere fregati, perché quello lo capivano. |
| MS: | esatto, e di questo un esperto approfitta per aumentare il proprio margine di guadagno. Del resto, non sapevano quale altro metro utilizzare e a loro importava poco il destino finale di un animale e il guadagno che ci avrebbe fatto mio nonno... |
| LM: | puoi star certo, però, che se l'avessero saputo si sarebbero inferociti, senza rendersi conto che avrebbero dovuto prendersela solo con se stessi! |
| MS: | certo! Forse il loro comportamento era influenzato anche dal fatto che, a differrenza di frutta e ortaggi, non erano in grado di capire il valore degli animali che allevavano per avere un guadagno aggiuntivo a quello dei campi. |
| LM: | il valore aggiunto! |
| MS: | oggi si direbbe che non era il loro core business. In fondo a loro crescere qualche vitello veniva a costare poco, avendo di che sfamarlo praticamente gratis. |
| LM: | che valore, allora, ha la vacca per il contadino? E per l'allevatore? E per il produttore di latte? La vacca rimane la vacca, il valore cambia. |
| MS: | un po' come quei "professionisti" che svolgono la loro attività in alternativa a... qualcos'altro. Se non conosci il valore di quello che fai e vendi, e per conoscerlo devi avere idea dell'intero processo, rischi di restare fregato. |
| LM: | già, ma da questo punto di vista siamo ancora fermi "a li tempi de Checco e Nina". |